Un studio sulla mappa Tabula Peutingeriana

La storia riguarda la Tabula Peutingeriana, l’unica mappa sopravvissuta dell’Impero Romano. La mappa, lunga 6,8 metri e alta 33 centimetri, si estende dall’attuale Francia occidentale fino allo Sri Lanka e da Assuan a sud a L’Aia a nord, coprendo quasi l’intero mondo conosciuto all’epoca. Mostra il Cursus Publicus, la rete stradale statale usata per le comunicazioni governative e i trasporti ufficiali.

Il nome della mappa deriva da Konrad Peutinger, un collezionista del XVI secolo che possedeva l’unica copia sopravvissuta, risalente al 1200 e composta da 11 pannelli di pergamena. Si ritiene che un dodicesimo pannello, ora perduto, mostrasse le parti più occidentali dell’impero, inclusi la Gran Bretagna, la penisola iberica e il Marocco.

Il Cursus Publicus, istituito dall’imperatore Augusto tra il 27 a.C. e il 14 d.C., era un servizio rapido e sicuro per comunicazioni e viaggi ufficiali, con stazioni poste a intervalli di un giorno di viaggio. Le stazioni offrivano servizi di riparazione, cambio cavalli, riposo notturno e talvolta servizi extra come bagni e alloggi di lusso.

La mappa è geograficamente distorta per adattarsi ai pannelli e per mettere in evidenza le strade, disegnate in rosso. Sebbene la geografia della mappa sia imprecisa, riflette la comprensione dell’epoca e la natura della cartografia, che era un campo scientifico riconosciuto.

La Tabula Peutingeriana è più simile a una moderna mappa dei trasporti, mostrando principalmente le strade e le stazioni. La mappa nomina 555 città e 3500 stazioni, con simboli che indicano i servizi offerti. Tuttavia, non si pensa che i viaggiatori romani la portassero con sé, ma piuttosto si affidassero a itinerari scritti.

La mappa mescola elementi di epoche diverse, un risultato delle numerose copie e aggiunte fatte nel corso dei secoli. La copia sopravvissuta fu riscoperta nel 1494, passò attraverso varie mani, e infine acquistata dalla Biblioteca della Corte Imperiale degli Asburgo a Vienna nel 1737, dove si trova tuttora.

In conclusione, la Tabula Peutingeriana è un importante pezzo di storia che offre una visione unica sulle infrastrutture stradali e sulla geografia dell’Impero Romano, nonché sulla percezione e rappresentazione del mondo nell’antichità.