I social trasformano una persona normale e intelligente in un “idiota”

L’articolo è un’analisi critica dell’impatto dei social media sulla società e sulla cognizione individuale.

L’autore inizia affermando che criticare i social media è diventato comune, ma ritiene comunque importante riprendere il discorso. Il post paragona l’effetto dei social media a quello di Internet discusso nell’articolo “Is Google Making Us Stupid?” di Nicholas Carr.

L’autore sostiene che la società occidentale è fortemente divisa, in gran parte a causa dei social media. I social trasformano una persona normale e intelligente in un “idiota”, influenzando negativamente la cognizione umana. L’evoluzione del cervello umano non ci ha preparati a gestire la vasta quantità di informazioni, meme e immagini personali presenti sui social media. Tradizionalmente, gli esseri umani erano abituati a vivere in piccoli gruppi sociali, ma ora le interazioni sono diventate superficiali e digitali.

La tendenza a identificarsi con gruppi tribali digitali ha portato a una maggiore ostracizzazione e disumanizzazione di chi è considerato “esterno”. Le convinzioni radicate nell’emozione impediscono spesso la comprensione di opinioni diverse. L’autore critica anche il modo in cui gli algoritmi dei social media amplificano le voci estreme e promuovono informazioni false o superficiali, creando camere dell’eco.

Si discute anche l’idea sbagliata che tutti gli argomenti abbiano pari validità. Neil deGrasse Tyson, in un podcast, ha evidenziato come i social media trattino allo stesso modo informazioni scientifiche e teorie del complotto. Questo porta a una scarsa differenziazione tra fonti credibili e non.

L’autore ammette di essere caduto anche lui nelle trappole dei social media, ma sottolinea l’importanza di comprendere i meccanismi che guidano la nostra attenzione e di riconoscere i nostri errori cognitivi. Concludendo, suggerisce che la consapevolezza di questi meccanismi e la ricerca di errori logici possono aiutare a ridurre gli errori cognitivi futuri.

Dicembre 26, 2023 #permalink