Pareidolia

La pareidolia o illusione pareidolitica (dal greco εἴδωλον èidōlon, "immagine", col prefisso παρά parà, "vicino") è l'illusione subcosciente che tende a ricondurre a forme note oggetti o profili (naturali o artificiali) dalla forma casuale.

Introduzione

Cosa dicono gli scienziati

Ma perché il nostro cervello attribuisce tanta importanza a questa capacità innata? Molti scienziati, incluso Carl Sagan, l’hanno ricollegato ai nostri istinti di sopravvivenza. Ad esempio, identificare il volto di un animale nascosto potrebbe aver salvato molti esseri umani da morti orribili.

Il nostro cervello è programmato per trovare i volti, ovunque. Secondo Pawan Sinha, professore di scienze cognitive, se vedi spesso volti umani su oggetti inanimati, la tua circonvoluzione fusiforme, la zona del cervello che riconosce i volti, è in ottima forma.

Inoltre, ci sono differenze anche tra genere: uno studio di Oxford ha concluso che le donne, in quanto più abili a decodificare le emozioni dalle espressioni facciali, sono più inclini alla pareidolia di quando lo siano gli uomini.

Mostrami i numeri

8 mesi: età in cui gli esseri umani iniziano a sperimentare la pareidolia.

$ 28.000 il prezzo finale dell’asta del famoso panino al formaggio venduto su eBay dove era raffigurata il viso della Vergine Maria.

30.000 le persone che hanno inviato un’email al fotoreporter Mark D. Phillips per avvisarlo di aver visto una faccia malvagia nella nuvola di fumo in una foto che ha scattato al World Trade Center.

Nella storia

32.000 anni fa, gli umani identificarono per la prima volta una forma umana nella costellazione di Orione.

1490: Leonardo da Vinci raccomanda la pareidolia come fonte di ispirazione per gli artisti.

Herman Rorschach sviluppa nel 1921 il suo famoso test psicologico sulle macchie d’inchiostro.

La Banca del Canada nel 1956 ha cambiato il design di una banconota dopo che le persone avevano segnalato di aver visto la testa del diavolo tra i capelli arricciati della regina Elisabetta.

La famosa “faccia di Marte” fu fotografata il 25 luglio 1976 dalla sonda spaziale Viking 1. Le sue dimensioni sono di circa 1,5 x 3 chilometri, e la sua somiglianza con un volto è impressionante. Da allora accende le fantasie degli ufologi e degli appassionati di extraterrestri di tutto il mondo.

Uno studio del 2009, utilizzando una metodica chiamata magnetoencefalografia, che permette di quantificare l’attività cerebrale mediante la misurazione dei campi magnetici, conferma come il cervello risulti effettivamente “ingannato”.

Nell’arte

Salvador Dalì dipinge Paranoiac Face , un dipinto di abitanti del villaggio intorno a una capanna che ha il volto di una donna nascosto all’interno.

Una delle ultime scoperte riguarda il profilo di un dèmone nell’affresco di Giotto dedicato alla morte di San Francesco, dipinto all’interno dell’omonima Basilica di Assisi nel XIII secolo.

Uno degli esempi più noti nella storia dell’arte è costituito dal gruppo di volti di profilo visibili tra le nubi del dipinto “Trionfo della virtù” (1502) di Andrea Mantegna.

La “natura morta reversibile” di Arcimboldo dal titolo “Ortolano” (1590), gioca sul concetto di pareidolia capovolta: se un volto composto da verdure viene ruotato di 180°, non riusciamo più a riconoscere i tratti umani perché prevale il riconoscimento dei semplici vegetali raggruppati in una ciotola.

Nel gioco

I giocatori di scacchi professionisti attivano l’area in questione per riconoscere alcune situazioni di gioco ed essere più rapidi nell’elaborare una strategia.

r / InanimateFaceSwap è il gruppo di Reddit che gioca a scambiare i volti con oggetti inanimati.

Mimetolite: formazioni rocciose naturali che sembrano volti e teste umane.

Esiste in Giappone, a Chichibu, il singolare museo privato Chinsekikan (“corridoio di rocce curiose”), una galleria di rocce naturali che assomigliano a facce umane, chiamate jinmenseki.

volti di Bélmez sono un fenomeno che gli adepti della parapsicologia considerano come paranormale. Questo fenomeno consiste nella comparsa di pigmentazioni, identificate come volti, sul pavimento di una casa situata a Bélmez de la Moraleda. 

Chrysler ha progettato la Dodge Charger ispirandosi al concetto di pareidolia. “The headlights seem to make eye contact the same way people do on the street,”, ha detto il designer Ralph Gilles . “A mean face is what we’re going for.”

Ralph Gilles

Vocabolario

Si definisce iperestesia una ipersensibilità sensoriale ai normali stimoli esterni causata da un’anormale eccitazione nervosa. Fa parte dei disturbi della percezione e rientra nella categoria delle distorsioni sensoriali.

Metamorfopsia: disturbo della vista caratterizzato dalla visione di immagini deformate. La metamorfopsia è frequentemente dovuta a lesione della macula (parte della retina responsabile dell’acuità visiva).

Video

Ti consiglio di guardare il divertente video su Pareidolia di Laura Lanford.

Un video del sito statunitense Vox spiega che in passato la pareidolia era associata alla psicosi, mentre negli ultimi anni è stata al centro di interessanti esperimenti scientifici, che hanno mostrato quanto è diffusa

Per tutti quelli che sono di fretta, intellettualmente superiori, semplicemente abituati a leggere solo i titoli o non hanno proprio voglia di cliccare sui collegamenti ipertestuali per approfondire il tema sulla pareidolia, vi appicco proprio qui sotto un bel video trovato su youtube che propone una carrellata di foto. Alcune sono decisamente spettacolari.

Direi di fermarci qui, grazie per la lettura e a presto.